
Sentiero dei Grandi Alberi: trekking tra le Montagnole di Recoaro
Alberi secolari, malghe, pascoli, boschi e, sullo sfondo, le cime delle Piccole Dolomiti: il Sentiero dei Grandi Alberi è uno degli itinerari più conosciuti e suggestivi del territorio di Recoaro Terme.
Il percorso attraversa l'Altopiano delle Montagnole, sopra Recoaro Mille, seguendo in buona parte il sentiero CAI 120. È un ambiente molto diverso dagli itinerari più rocciosi delle Piccole Dolomiti: qui il paesaggio alterna boschi e grandi spazi aperti, vecchie malghe e alberi monumentali, con ampie vedute sulle montagne circostanti.
È proprio questa varietà a rendere il Sentiero dei Grandi Alberi interessante non soltanto per chi ama il trekking, ma anche per chi vuole conoscere il paesaggio e la storia rurale delle montagne recoaresi.
Perché si chiama Sentiero dei Grandi Alberi?
Il nome racconta già una delle caratteristiche principali dell'itinerario.
Lungo il percorso si incontrano alberi secolari e monumentali, appartenenti a specie diverse, che per dimensioni, età e posizione sono diventati elementi caratteristici del paesaggio delle Montagnole.
Tra gli esemplari segnalati lungo l'itinerario si incontrano tigli, faggi e frassini secolari.
Ma sarebbe riduttivo pensare al Sentiero dei Grandi Alberi come a un percorso dedicato esclusivamente agli alberi. Il paesaggio delle Montagnole racconta anche il rapporto tra uomo e montagna: prati e pascoli, malghe e casare testimoniano un territorio modellato nel corso del tempo dalle attività rurali.
Camminare lungo questo sentiero significa quindi attraversare un ambiente interessante contemporaneamente dal punto di vista naturalistico, paesaggistico ed etnografico.
Dove si trova il Sentiero dei Grandi Alberi?
Il Sentiero dei Grandi Alberi si sviluppa sull'Altopiano delle Montagnole, nel territorio di Recoaro Terme, ai piedi della Catena delle Tre Croci. Offre numerosi punti panoramici verso le cime delle Piccole Dolomiti e verso il fondovalle.
Il riferimento escursionistico principale è il sentiero CAI n. 120, che attraversa le Montagnole e permette di proseguire da Recoaro Mille fino alla zona della Gazza e al Rifugio Cesare Battisti.
Si può percorrerne una parte, organizzare un itinerario più breve oppure proseguire lungo tutto il tracciato fino al Rifugio Battisti. Per questo, prima di partire, è importante decidere quale percorso si vuole effettivamente affrontare e verificarne lunghezza, dislivello e tempi.
Il percorso completo, da Recoaro Mille verso il Rifugio Cesare Battisti
Partendo dalla zona di Recoaro Mille, il sentiero entra progressivamente nell'ambiente delle Montagnole. Lungo il cammino si alternano tratti nel bosco e spazi aperti, con continui scorci verso le montagne. Seguendo il CAI 120 si incontrano diverse malghe e località caratteristiche dell'altopiano. Tra queste Malga Anghebe, Malga Podeme, Malga Raute, Malga Pace e Malga Rove, mentre lungo il percorso si incontrano alcuni degli alberi secolari che hanno dato il nome al sentiero.
Quando il paesaggio si apre, lo sguardo raggiunge le montagne circostanti e permette di riconoscere diversi gruppi delle Piccole Dolomiti.
Proseguendo sul sentiero si può raggiungere il Rifugio Cesare Battisti alla Gazza, a 1265 metri di quota.
Per chi sceglie questa versione dell'escursione, il rifugio rappresenta una naturale meta della giornata prima di affrontare il percorso di ritorno, ma esistono altri punti in cui poter decidere un dietro-front o in cui decidere di tornare verso il paese (attenzione alla logistica e alle auto... se parcheggiate a Recoaro Mille, o tornate a Recoaro Mille o scendete poi al paese e con un'altra auto si torna a recuperare il primo mezzo).
Il tracciato procede prevalentemente attraverso saliscendi, prati e boschi.
Attenzione: non è la strada delle montagnole! è il sentiero CAI 120 che prosegue spesso affiancato a talvolta poco sopra... evitate l'asfalto!!!
Quanto è lungo il Sentiero dei Grandi Alberi?
È una delle domande più frequenti, ma non esiste un unico dato valido per qualsiasi escursione. La lunghezza dipende infatti dal punto di partenza, da quanto si decide di proseguire lungo il sentiero e dal percorso scelto per il ritorno.
Percorrendo l'itinerario da Recoaro Mille fino al Rifugio Cesare Battisti e ritorno, bisogna considerare un'escursione di diverse ore (circa 17–18 km andata e ritorno, con un dislivello altimetrico netto molto lieve, di circa +230/260 m). Sono però possibili percorsi più brevi che permettono di conoscere una parte delle Montagnole senza necessariamente raggiungere il Rifugio Battisti alla Gazza.
Verificate sulla cartografia il tracciato che intendete percorrere!
È un sentiero adatto a tutti?
Il Sentiero dei Grandi Alberi viene spesso descritto come un itinerario semplice. È però necessario distinguere tra difficoltà tecnica e impegno complessivo. Il percorso escursionistico viene classificato E – Escursionistico nelle descrizioni CAI del tracciato completo... ma questo non significa automaticamente che 18 chilometri e diverse ore di cammino siano adatti a chiunque!
Chi sceglie l'itinerario completo deve avere un'abitudine adeguata a camminare in montagna e considerare sia il dislivello sia la lunghezza complessiva.
Per famiglie, bambini o persone che desiderano una passeggiata meno impegnativa è invece possibile valutare una porzione più breve del percorso, scegliendo punto di partenza e ritorno in funzione delle proprie capacità.
Gli alberi, le malghe e il paesaggio delle Montagnole
Una delle caratteristiche più belle dell'itinerario è che non esiste un solo “punto panoramico” da raggiungere. È il percorso stesso a essere la destinazione. Gli alberi secolari compaiono tra prati, pascoli e malghe; attraversando gli spazi aperti cambiano continuamente anche le prospettive sulle montagne. Le malghe delle Montagnole sono un altro elemento fondamentale del paesaggio. Ricordano come questi spazi non siano soltanto ambienti naturali, ma luoghi utilizzati e vissuti per generazioni. Camminando si incontrano quindi testimonianze naturali e tracce dell'attività umana che insieme contribuiscono all'identità di questa parte delle Piccole Dolomiti.
Il Sentiero dei Grandi Alberi in autunno
L'autunno è probabilmente il periodo che ha contribuito maggiormente alla notorietà recente del sentiero: faggi e altre latifoglie cambiano colore e il contrasto tra boschi, prati e montagne rende le Montagnole particolarmente suggestive.
Non esiste però una data precisa per vedere il foliage nel suo momento migliore: colori e tempi cambiano ogni anno in funzione dell'andamento stagionale e delle temperature.
E soprattutto il Sentiero dei Grandi Alberi non è soltanto un'escursione autunnale. Ogni stagione cambia il paesaggio e il modo di vivere le Montagnole.
Cosa portare: trekking dei Grandi Alberi
Anche quando si sceglie una variante relativamente semplice, si tratta comunque di un'escursione in ambiente montano. Sono quindi consigliati scarponcini o calzature adatte al trekking, abbigliamento adeguato alla stagione (le condizioni meteorologiche in montagna possono cambiare rapidamente), acqua e qualcosa da mangiare (malghe e ristori non sempre sono aperti, ed è quindi fondamentale avere con sè quanto necessario per qualsiasi evenienza... e acqua! perchè in quella zona le fontane scarseggiano).
Sarebbe opportuno avere con sé anche una cartina o un sistema affidabile di orientamento.
Dormire a Recoaro Terme per percorrere il Sentiero dei Grandi Alberi
Soggiornando a Recoaro Terme è possibile raggiungere Recoaro Mille al mattino e dedicare la giornata, o parte di essa, alle Montagnole. Il B&B La Raste può quindi essere una base per chi vuole percorrere il Sentiero dei Grandi Alberi e, nei giorni successivi, scoprire altri itinerari delle Piccole Dolomiti.
Dopo la colazione si può partire verso Recoaro Mille e scegliere il percorso in funzione del tempo a disposizione e della propria preparazione. E al ritorno? Un po' di riposo e una cena a Recoaro Terme sono un ottimo modo per concludere la giornata.


